19/04/2026
La tradizione vera della Pasquetta è menù fisso in trattoria
Siamo in una delle ultime vere trattorie di quartiere rimaste da Domenico al Pigneto via Attilio Zuccagni-Orlandini 6
Uno di quei posti dove convivono a tavola, pacificamente H sindaco e er caciara (ogni riferimento a fatti cose e persone esistite e puramente casuale erano un esempio per farvi capire che ci potete portare pure la regina d’Inghilterra o l’amico più caratteristico che c’avete)
ma menù fisso qui non sono solo il grande antipasto all’italiana o i primi e i secondi in porzioni abbondantissime, per non parlare dei dolci che ci hanno steso
qui, menù fisso vuol dire Che se siamo portati a casa la spesa per le 48 ore successive
L’antipasto all’italiana, super abbondante prevedeva affettati immancabile la corallina, uovo s**o, fiordilatte e formaggio caciotta
I primi erano fettuccine alla boscaiola fatte come si fanno a Roma, ravioli ripieni con un ragù bello tirato anche questo tipico delle borgate romane e di tutti coloro che conservano la tradizione e una lasagna col bordo scrocchiarello che pure se non è trapassata anni fa apparirà al vostro cospetto
poi, grigliata mista per la quale abbiamo avuto il sospetto, avessero ucciso un mammut, ma poi ci hanno detto che erano estinti
Abbondantissima carne di una bontà unica compreso il tradizionale a abbacchio
E per dolce non deve mancare niente a nessuno, quindi i due pezzi di colomba, due pezzi di pastiera, due pezzi di cioccolato dell’uovo sia al latte che fondente perché ognuno possa dare sfogo ai propri gusti
Prezzo assolutamente appropriato, come sempre qui da Domenico che vi aspetta anche durante la settimana col tipico menù alla romana
Ci hanno invitato infatti a tornare per provare lo spaghetto alla vongola del venerdì, tradizione che non tutti conoscono onorano