Sin dagli anni 70, Il Lago Santo, posto sulle montagne di Cembra in Trentino a 1.200 metri di quota, con la sua superficie invernale ghiacciata ha ospitato i primi pionieri di questo magnifico sport che è il CURLING. Sport ancora agli albori, praticato all’aperto, sulla superficie naturali ricavate molte volte tra la neve caduta copiosa il giorno prima delle gare e col freddo pungente di mattinat
e all’insegna per l’appunto di piccoli tornei amatoriali praticati in maniera gioviale tra giovani e le vecchie glorie di Cembra. In questo contesto nasce il Curling Club Cembra 88, tra 4 amici al bar (Tiziano Odorizzi, Franco Gasperat, Mauro Gottardi, Alfio Nicolodi) che nel gennaio del 1988 lanciano imprudentemente il gu**to di sfida ai “veterani” e dopo una nottata passata in discoteca e 4 ore di sonno si avviano assonnati al lago per provare a scivolare dalle staffe e lanciare gli “Stones” tra i cerchi dall’altra parte del Campo. I risultatati sono miseri, ma il divertimento e l’amicizia tonificano la squadra più dei premi e dei trofei, mentre la volontà di arrivare ad un risultato sportivo anima tutti a migliorarsi, ad imparare dai più bravi la tecnica e la strategia vincente. Sono anni dove allenarsi risulta difficile, senza strutture dedicate, ma tutta la squadra è rivolta a guadagnare qualche bel risultato giocando nei campionati italiani e nei tornei dell’arco Alpino. I primi tornei a Saint Gallen, Oberstdorf, Fuessen, Garmisch e per tanti anni a Kietzbuhel, poi la nuova struttura per l’allenamento sita in Cembra contribuiscono al salto di qualità della squadra che ottiene i primi risultati agonistici all’estero e nel Campionato italiano. Si alternano le persone nella squadra, si moltiplicano le formazioni dei giovani, mixed ed il CC88 si consolida stabilmente tra i principali Club di Curling Italiani, rispettato dalle squadre avversarie, ma quello che forse più conta apprezzato per la genuina e sincera voglia di giocare, di divertirsi e di crescere assieme. Amicizia, questo è il vero collante del Club, ed è per questo che colgo l’occasione per salutare tutti insieme i miei amici a cominciare dai nostri esordienti, ai quali auguro innanzitutto di divertirsi giocando con un pizzico di sano agonismo ma sempre all’insegna delle nobili regole che animano il curling, a seguire i nostri giovani che quest’anno partecipano al Campionato Italiano di Serie A, ai quali auguro grandi soddisfazioni, sicura che questi giovani sapranno distinguersi per la grande simpatia e per i loro profondi valori, ed infine tutti gli altri amici che praticano attività sportiva all’interno del club ai quali auguro un buon divertimento.