20/05/2026
Non chiamarla fedeltà
chiamala noia che si traveste bene.
Io voglio te senza contratto,
senza “domani” e senza “per sempre”.
Solo stasera che morde
e non chiede il permesso di restare.
Baciami come si ruba:
di fretta, col cuore che batte forte,
sapendo che potresti scappare
e che è proprio questo a farti bella.
Non promettermi l’anima.
Prestami il corpo per una notte
e facciamo dell’eternità
un dettaglio trascurabile.
Vitale