30/12/2017
AGOSTINO IL PITTORE DEI POTENTI CHE VIOLENTÒ ARTEMISIA
Tassi uomo iracondo e violento ma geniale pittore, i cui meriti vennero riconosciuti dai collezionisti dell’epoca che erano i cardinali e i granduchi: il libro non prende le sue difese di uomo (totalmente indifendibile), ma lo colloca nel novero degli artisti ingiustamente trascurati dalla storia. E naturalmente lo stesso merito viene anticipato ad Artemisia, su cui ovviamente il libro non si sofferma se non per trattare quella parte di vita in cui due strade si incrociano per una volta, quella di una grandissima pittrice, richiestissima dalla committenza, “anarchica”, libera e anticonformista e quella del Tassi, fatta esattamente allo stesso modo.
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Maurizia Tazartes